Amo l'Oriente

amoloriente1.jpgRinnoviamo l'appuntamento con i nostri dossier tour operator, riprendendo la promessa di qualche settimana fa, quando parlando di Settemari, avevamo rinviato ad un nuovo post l'analisi di Amo l'Oriente, la divisione lungo raggio dell'operatore torinese.
Amo l'Oriente prende forma nel 2001 per rispondere al trend crescente del mercato del sud est asiatico; Al primo catalogo “Estremo Oriente“, grazie ad una continua e significativa crescita, verranno affiancati nel corso di pochi anni i cataloghi “Oceano Indiano & Africa” e “Oceano Pacifico“. Queste sono ancora ad oggi le programmazioni trattate che andremo a vedere più nel dettaglio:

ORIENTE:

E' a nostro avviso uno dei cataloghi più completi e capillari sull'Estremo Oriente. Conviene prendere visione diretta sul sito o sui cataloghi (ottima la qualità delle foto e la ricchezza delle descrizioni) dei numerosissimi tour su Thailandia,a4.jpg Vietnam, Laos, Cambogia, Myanmar, Malesia e Indonesia, proposti rigorosamente anche in abbinato a raffinati soggiorni in esclusive località balneari, come la splendida baia (foto) di Nha Trang (Vietnam) o Sihanouk Ville (Cambogia) o ancora le isole della Malesia (Lankayan, Pom Pom, Mataking e Mabul) particolarmente amate dai praticanti del diving. In catalogo anche l'Indonesia, con un gran tour di 13 giorni (e i soggiorni mare a Bali, Lombok e Gili), Hong Kong e Singapore.

OCEANO INDIANO AFRICA DEL SUD:

Decisamente alto il livello di copertura sulla programmazione Seychelles: oltre a Mahe, Praslin e La Digue con un'ottima varietà di scelta sul tasso qualitativo ed economico delle strutture, segnaliamo le straordinarie estensioni su alcune isole private (Desroches Island Resort, Taj Denis Island Resort e Cerf Island Resort) più le crociere in catamarano (Charming Lady & Summers Day) con partenza da Praslin o in veliero (Sea Shell & Sea Pearl) da Mahè.

a3.jpgA Mauritius da evidenziare “Le Telfair Golf & spa Resort“, un hotel Prestige nella riserva naturale di Bel Ombre, nell'estremo sud dell'isola. Il Madagascar è offerto invece con una grandissima varietà di tour e minitour e perfino con la possibilità di soggiornare direttamente sulla capitale Antananarivo in abbinamento ai voli Air Madagascar da Malpensa. Non solo Nosy Be per quel che riguarda i soggiorni balneari nelle coste e isole del nord ma anche Nosy Irania, Ankazoberavina, Anjajavi e Sainte Marie.

Continuiamo la carrellata menzionando i classici combinati Sri Lanka + Maldive (Hotel Baros A Malè nord + Kuramathi ad Ari e Laguna Resort a Malè sud), Dubai, ove non manca la proposta del Burj Al Arab, affiancato dai più “popolari” Hilton e Towers Rotana e infine il Sudafrica: oltre ai tradizionali circuiti organizzati con estensioni sulla provincia dello Mpumalanga e al parco Kruger, non mancano proposte più free in fly and drive con soggiorni a Cape Town, lungo laa2.jpg Garden Route o in una delle numerose riserve private ad est del paese. All'interno del Sud Africa, Amo l'Oriente propone inoltre alcune aree definite “Malaria Free”, (Addo Elephant National Park e Riserva Madikve) ove non è presente il rischio di contrarre la malattia e anche senza vaccinarsi, si può godere del piacere del fotosafari in totale sicurezza. Chiudiamo con Namibia e Botswana, proposte con una buona gamma di tour e di avventurosi fly and drive in pieno deserto!

AUSTRALIA E OCEANO PACIFICO:

La programmazione Australia soddisfa davvero tutte le esigenze: Tour di gruppo o individuali con combinati a Hong Kong e Kuala Lumpur, soggiorni nelle principali città + estensioni (o fly and drive) nel Red Centre (il desertico “centro rosso” di Ayers Rock e Alice Springs) nella zona di Darwin e del Parco Nazionale di Kakadu, a Cairns e negli atolli della Grande Barriera Corallina (visitabili anche in minicrociere a bordo degli esclusivi velieri Barefoot Cruises o motonavi Captain Cook).

Splendidi itinerari di gruppo anche in Nuova Zelanda, con soggiorni ed escursioni ad Auckland, Rotorua, Christchurch e Queenstown. Nota a parte per un'area di programmazione che definire “di nicchia” è forse riduttivo: vi invitiamo infatti a1.jpgad approfonfire direttamente sui cataloghi le suggestive proposte relative alle isole Mamanuca o Yasawa, alle Fiji, o ancora le Isole della Lealtà in Nuova Caledonia o l'esuberante Rarotonga e la paradisiaca Aitutaki, nell' arcipelago delle isole Cook. Sembra quasi banale a questo punto chiudere con la Polinesia e le pur sempre incantevoli Tahiti, Bora Bora, Huaine, Taha'a, Rangiroa, Tikehau, Manihi, Fakarawa, da combinare magari con una estensione all'Isola di Pasqua o, più verosimilmente con dei brevi soggiorni negli States.

Federico Baldarelli

Il sito di Amo l'Oriente